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GUERRA A CINQUE
Scritto da Luca Bellomi Giovedì 29 Aprile 2010 20:55

GUERRA A CINQUE
Dalla gara del Mugello si evince che la volata finale per il titolo sarà un affare a cinque e il favorito risulta essere il campione in carica Fornasiero.
Proprio Fornasiero grazie alla doppia vittoria nelle manches ritorna in testa al campionato, pur potendo contare su un risultato nullo da scartare;
lo seguono a pochi punti di distanza Fistarol (che però è il più zavorrato), Mearini (il più scarico di peso) e il duo a pari punti Zecca - Cicala.
Maresta e Vimercati, al 6° e 7° posto della classifica generale, appaiono ormai troppo distanti per poter impensierire la vetta.
In qualifica si piazza subito primo Fornasiero col tempo di 1'40"426 seguito da un Mearini sottotono col tempo di 1'40"716; sotto il muro del 1'41"
riescono a piazzarsi anche Zecca e Cicala. Al quinto posto un ormai sempre costantemente veloce Cencetti, seguito dal sempre più convincente Vimercati,
entrambi con un tempo di 1'41" basso.
Ad aggiudicarsi la superpole è ancora Fornasiero (1'40"486) che approfitta dell'errore nel settore finale di Mearini, il quale era transitato al secondo intermedio
con alcuni decimi di vantaggio. Ancora terzo e quarto Cicala e Zecca, stavolta a ruoli invertiti, separati da pochi millesimi, entrambi sul tempo di 1'40"8.
Al quinto posto si piazza Vimercati, mentre la sesta piazza è occupata da De Luca. Fistarol e Cencetti sbagliano il giro secco e vanno cosi a chiudere gli otto della superpole.
In gara 1 ottima partenza di Mearini che passa subito al comando; Vimercati sfila Zecca e si porta al quarto posto.
Alla seconda curva Fistarol viene colpito da Cencetti e nell'incidente viene coinvolto anche Giuliato. Zecca si riprende la posizione su Vimercati.
Al 4° giro Mearini commette un errore e viene sopravanzato sia da Fornasiero che da Cicala; Vimercati alla fine del nono giro apre le danze dei pit stop,
seguito a 2 giri di distanza dalla maggiora parte dei piloti. Zecca nel frattempo ha perso la posizione ai danni di Cacioppo. Grazie al pit più rapido
Mearini si sbarazza di Cicala e si lancia all'inseguimento di Fornasiero che nell'effettuare il pit ha evitato il cambio gomme, guadagnando secondi preziosi.
De Luca nel frattempo decide di posticipare la sosta ai box e si porta al comando, per restarci fino al giro 17; rientrerà in pista 6° ma due giri dopo dovrà
subire il ritorno di Zecca. All'ultimo giro Cacioppo sopravanza Vimercati, giungendo quarto al traguardo; sul gradino più basso del podio si piazza Cicala,
mentre la rimonta di Mearini si deve fermare quando ormai era a un solo secondo di distacco dal compagno-avversario Fornasiero. Soddisfazione e punto extra
per Mearini per aver colto il GPV della manche.
Il cielo a inizio di gara 2 è grigio e le previsioni meteo danno pioggia; così più o meno tutti i piloti modificano il setup, preparandosi all'acqua.
La griglia invertita riserva da subito sorprese; Vimercati arriva lungo e colpisce Mearini, relegandolo in ultima posizione e costringendolo ad una disperata rimonta.
Cacioppo e Iozzia si scambiano due volte la posizione, ma infine è quest'ultimo a piazzarsi in testa alla gara. De Luca tra il terzo e il quarto giro passa da
quarto a settimo, mentre si forma un trenino di sette auto che comprende anche Zecca, Fornasiero, Cicala e Fistarol. Cicala al quinto giro commette un errore
e precipita in 18° posizione; nel frattempo Zecca si è portato in seconda posizione e prova ad attaccare Iozzia. Al nono giro in un tentativo di sorpasso all'esterno
alla "Poggio Secco" Zecca commette un errorino e viene sopravanzato da Cacioppo e Fornasiero; alla curva successiva Cacioppo fa un entrata azzardata su Iozzia, il
quale perde il controllo dell'auto e va a urtare Zecca. Entrambi ripartono perdendo secondi preziosi e qualche posizione. Al giro 16 Fornasiero compie il sorpasso
che lo porta al comando, superando Cacioppo tra "Luco" e "Poggio Secco"; al 19° giro Mearini sopravanza Fistarol portandosi virtualmente in terza posizione, in attesa
che Iozzia effettui il pit-stop. Nel corso dell'ultimo giro Fistarol fa sfilare Zecca, decidendo di rinunciare a dei punti in favore di un maggiore scarico di zavorra e
Mearini raggiunge Cacioppo; tenta l'attacco decisivo all'ultima curva, riesce a uscire più veloce prendendo la scia ma arriva al traguardo staccato di 21 millesimi.
Altra vittoria per Fornasiero e altro GPV per Mearini. Grande soddisfazione per Cacioppo che coglie il suo primo podio della stagione.
Grazie all'ottima prestazione del duo Fornasiero - Mearini l'RDR ritorna al comando della classifica team seppur di pochissimi punti sull'Apex Motorsport; la lotta per
il terzo posto vede gli IRT, gli A.P.C. e i VDA separati da una manciata di punti.
Dalla pista più veloce ci si sposta nel tortuoso cittadino di Singapore, nel quale si correrà in notturna. Fornasiero e Mearini devono cogliere un ottimo risultato,
avendo già in previsione di scartare il risultato nullo del Brasile, mentre altri piloti tra cui Zecca e Fistarol potrebbero voler scartare altri chili in vista della
volta finale. Possibili candidati per il podio saranno sicuramente Cacioppo e De Luca che hanno ormai preso confidenza con il simulatore, e Sivilotti, riserva di lusso.
Testi by Federico Fistarol
Samba de Milan
Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2010 11:59 Scritto da Luca Bellomi Sabato 10 Aprile 2010 11:54

SAMBA DE MILAN
En plein in terra brasiliana per Dino Cicala, il quale porta a casa tutto, dalla superpole, alla vittoria al GPV in gara.
Fin dalla pratica 2 il meteo è stato sempre soleggiato e le temperature dell'asfalto si sono mantenute su valori accettabili in quasi tutte le sessioni.
Il più veloce della sessione risulta essere Max Zecca in 1'26"527 seguito a un decimo da Dino Cicala e a 2 da un sorprendente Marco Vimercati. Sotto la
soglia del 1'27" anche Vimercati, Spoldi, Fistarol, Giuliato e Fornasiero.
Le qualifiche vedono subito la piacevole conferma della competitività di Vimercati che stampa un 1'26"480, tempo che lo farà risultare 3° alla fine.
Giuliato fallisce il giro andando in spin e Fornasiero si piazza al 7° posto con un modesto (per lui) 1'27".077. Fistarol si piazza al 6° posto preceduto
da De Luca e Spoldi, tutti e 3 sotto la soglia del 1'27". Ai primi 2 posti due maghi della superpole, Zecca in 1'26"387 (ottimo considerando i 20 Kg di
zavorra) e Cicala in 1'26".168
Nel giro di lancio un primo fatto determinante: Spoldi che sostituiva Mearini manifesta lag ed è costretto all'abbandono; nel frattempo "una laggata" ha
leggermente danneggiato lo spoiler anteriore di Fistarol che lo seguiva in griglia. Poco prima del via a centro gruppo un incidente miete alcune vittime
tra cui Iozzia, Cirtoli e Perrucci.
Al via al comando le posizioni rimangono invariate e lo resteranno fino quando non aprono le danze dei pit stop. Unica eccezzione: Alberto Fornasiero che
decide di fare un "falso" pit-stop al primo giro, in modo da togliersi dalla bagarre iniziale; sfortunatamente al 4° giro resta vittima di una disconnessione.
Al 16° giro Cicala ha un vantaggio di 7 secondi su Zecca che a sua volta ha 3 secondi di vantaggio su Vimercati, seguito a breve distanza da De Luca e Fistarol;
è proprio quest'ultimo ad effettuare per primo il pit stop, seguito al giro successivo da De Luca e Vimercati e al 18° giro da Cicala; Zecca, Maresta e Biagiotti
ritardano la sosta e balzano al comando della gara per un breve periodo.
La seconda parte di gara vede Cicala nuovamente al comando seguito da Fistarol, tallonato molto da vicino da Vimercati. Al 32° giro Cicala ha solo 5 secondi di
vantaggio sugli inseguitori, avendo però già fatto rabbocco di carburante. Seguono a una ventina di secondi De Luca e Zecca e a circa mezzo minuto dal leader
della gara Giuliato; nel frattempo Cencetti, partito dall'ultima posizione per una penalità, è già rimontato fino al 6° posto. Fistarol si ferma per la seconda
volta, seguito dopo pochi giri da Giuliato, Vimercati, De Luca e Cicala; Zecca è l ultimo ad effettuare il cambio gomme al 41° giro.
Il finale di gara è molto movimentato, per molti ma non per Cicala, il quale esce dai box con 8 secondi su Fistarol e non avrà difficoltà ad arrivare al traguardo
mantenendo un passo veloce e costante. Nel frattempo Zecca colma in breve tempo il divario che lo separa da Fistarol e per tutti gli ultimi giri cercherà di passarlo,
non riuscendovi a causa delle manovre di difesa di quest'ultimo e della paura di rovinare la gara ad entrambi; tra i due compagni di team saran scintille nel dopogara.
Nel frattempo Vimercati deve rientrare al box e ri-effettuare il pit, perdendo cosi la quarta posizione a favore di De Luca; quest'ultimo però a 5 giri dalla fine si
distrae ed esce di pista, quando aveva ormai 11 secondi su Giuliato che lo seguiva. Giuliato coglie cosi un ottimo 4° posto all'esordio (sostituto di Lucchesi).
Maresta e Cencetti, partiti entrambi nelle retrovie, autori di un'ottima rimonta si piazzano cosi al 5° e 6° posto rispettivamente, davanti allo sfortunatissimo
Vimercati e ad un sempre costante Biagiotti. Chiudono la top ten Luigi Torcisi e Filippo Gori, staccati però di un giro.
Grazie alle defezioni di Mearini (Spoldi) e di Fornasiero, unito al podio tutto Apex Motorsport, Fistarol, Cicala e Zecca ne approfittando per passare momentaneamente
al comando della classifica generale sia piloti che team. Il fatto che i tre dell'Apex abbiano per la gara del Mugello un carico aggiuntivo di 55, 35 e 25 Kg spalanca
le porte alla rimonta di Mearini-Fornasiero, scarichi di peso ma assetati di vendetta! Grazie agli ottimi risultati di Vimercati e Giuliato il team A.P.C. passa
gli IRT e si porta al 4° posto, ad un solo punto dai VDA, ancora in terza posizione.
Testi by Federico Fistarol
Buona La Prima!
Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2010 11:13 Scritto da Luca Bellomi Domenica 21 Marzo 2010 08:47

BUONA LA PRIMA!
Alla terza stagione al CtStar, dopo le prime avvisaglie con la pole position a Zolder del WTCC, arriva la vittoria in un evento ufficiale per Zecca.
Il giovane pilota Udinese, approfittando anche della zavorra degli avversari, risulta essere il più veloce in tutte le sessioni e per poco non coglie
l'en plein in stile Mearini-A1 Ring.
In qualifica è subito Zecca a portarsi avanti, unico a scendere sotto 2'02", seguito a 3 decimi da Fornasiero e a mezzo secondo da Fistarol;
sotto la soglia del 2'03" si piazzano anche, nell'ordine, Cicala, Mearini e Cacioppo.
In superpole il primo a "sbottonarsi" è Fornasiero che piazza subito un ottimo 2'02"109; gli avversari non si fanno però intimorire e dapprima
Cicala con 2'02"091 lo sopravanza, poi a ruota Fistarol con 2'02"082 e infine il poleman Zecca ancora una volta sotto 2'02" (2'01"825) completando un
terzetto tutto targato Apex Motorsport. Seguono tutti sotto la soglia dei 2'03" Cacioppo, il leader del campionato Mearini, Maresta e De Luca a chiudere gli 8.
Al via di gara 1 le posizioni al comando rimangono invariate; ben presto però Fornasiero si sbarazza di Cicala e si porta negli scarichi di Fistarol:
quest'ultimo però effettua una serie di passaggi senza compiere errori e, complice la perdita di carico aereodinamico da parte di chi segue, permette
la fuga al proprio compagno di team. Fornasiero decide di entrare a cambiare le gomme anticipatamente e la mossa si rivela vincente; 2 giri dopo all'uscita
dai box Fornasiero e Fistarol si trovano affiancati, Fornasiero è all'interno, Fistarol prova il tutto per tutto e ha la peggio: testacoda e auto danneggiata.
Ad approfittarne è subito Cicala, che seguiva a breve distanza e che, con una buona seconda metà di gara si lancia all'inseguimento di Fornasiero. Nel finale
la gara si accende. Maresta e Cacioppo lottano alle spalle di Fistarol che fa da tappo; Pintus e Mearini, che non hanno sostituito le gomme, vedono il ritorno
dei propri avversari con le gomme più fresche. Cosi, prima Fornasiero e poi Cicala, entrambi con manovre un po' ruvide, sopravanzano Mearini. Intanto Fistarol
con uno splendido soprasso all'esterno ai danni di Pintus si prende la quinta posizione; nella stessa manovra Pintus viene urtato da Cacioppo e perde cosi 3 posizioni.
Ne approfitta Maresta che sopravanza entrambi portandosi cosi definitivamente in sesta piazza. Le posizioni non cambiano più e Zecca può tagliare solitario il traguardo,
non prima di aver fatto segnare il GPV della gara con uno strepitoso 2'02"432.
In gara 2, già al 1° giro accadono episodi chiave: lo sfortunato Pintus viene nuovamente silurato da Cacioppo mentre si trovava al comando della gara con l'inversione
della griglia e Fornasiero decide di fare il pit per liberarsi del traffico. Per metà gara non succede molto: Maresta è al comando tallonato da vicino da Fistarol,
tallonato a sua volta dallo scatenato Zecca che, vittima della perdita di carico per effetto scia, non riesce a far valere la propria legge e anzi maltratta i propri
pneumatici. All'11° giro un primo episodio chiave con Mearini e Cicala che si toccano nel dritto; ad avere la peggio è quest'ultimo che è costretto ad effettuare
delle lunghe riparazioni ai box. Al 12° giro Zecca effettua il pit stop e si ritrova alle spalle di Fornasiero. Nel frattempo Maresta commette qualche errore durante
la sosta e precipita dal 1° all'8° posto; non riuscirà più a rimontare e concluderà al 7° posto. Tra il 17° e il 19° giro termina il valzer dei pit stop e Fornasiero
si ritrova al comando (per lui anche GPV) tallonato da uno Zecca con le gomme ormai alla frutta. Terzo solitario a pochi secondi dal duo di testa si trova Fistarol, mentre
alle sue spalle c'è una bella lotta per il 4° posto tra Mearini e De Luca, il quale finalmente riesce a mostrare parte del suo ancora inespresso valore. Al 6° posto ma
più staccato troviamo lo sfortunatissimo Pintus, non molto veloce ma sempre costante, fermato in entrambe le gare da un tamponamento.
La classifica piloti vede il balzo al comando del detentore del titolo Fornasiero ai danni di Mearini e Fistarol che retrocedono di una posizione. Bel balzo in avanti per
Zecca che si piazza al 4° posto e rientra nei giochi per una vittoria nel campionato. Seguono con un distacco di una ventina di punti Cicala e Maresta, più distanziati
gli altri piloti.
La classifica team vede gli RDR mantenere il comando ma devono subire una leggera rimonta da parte dell'Apex Motorsport. Bella la battaglia per il 3° posto, conteso tra
due team debuttanti al CtStar, gli IRT e i VDA.
Testi by Federico Fistarol
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