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Bandiera a scacchi sul CTStar 9
Ultimo aggiornamento Domenica 11 Luglio 2010 17:30 Scritto da Luca Bellomi Domenica 11 Luglio 2010 17:12
BANDIERA A SCACCHI SUL CTSTAR 9


Si è concluso il CTStar9 da circa un mese, è stato un campionato come da tradizione
molto combattuto sino all ultimo stint dell ultima gara dove ha visto trionfare Alberto
Fornasiero sulla sua Alfa Romeo 156 DTM, in seconda Posizione è giunto
Federico Fistarol su BMW mentre il Terzo gradino del podio è andato a Max Mearini sempre su
BMW.
Il Titolo Team è stato conquistato dal Red Devil Racing Team, con un esiguo vantaggio sul Team Apex
mentre il Terzo posto se lo aggiudica L'Italian Racers Team alla sua prima stagione al CTStar
Di seguito l'Analisi dei tre Team giunti sul podio
IL CANNIBALE FORNASIERO
Ultimo aggiornamento Sabato 26 Giugno 2010 07:10 Scritto da Luca Bellomi Sabato 26 Giugno 2010 07:04

IL CANNIBALE FORNASIERO
Fornasiero decide di vincere il campionato senza accontentarsi del piazzamento minimo che gli dia la garanzia matematica del titolo, ma con una
gara all'attacco e non priva di rischi, va a cogliere una meritata vittoria che lo consacra campione con pieno merito. Grazie anche ai suoi punti
il titolo team va agli RDR, i quali come nel 2008 vincono il titolo piloti e team.
Nelle qualifiche Cicala stacca un ottimo 2'10".279, confermando quanto di buono fatto vedere nei giorni di test antecedenti la gara; a sorpresa al
secondo posto troviamo l'Alfa Romeo di Fornasiero che precede il duo BMW Mearini-Fistarol; a pochi millesimi un mai così veloce in questa stagione
Luca Faccio, ultimo pilota sotto la soglia dei 2'11".
In superpole Mearini stampa il miglior tempo in 2'10"160, riuscendo a precedere di 3 centesimi scarsi Fornasiero; Cicala, tradito dall'emozione, stecca
il giro e conclude terzo a meno di un decimo dalla pole, deludendo le attese di un 2.09 alto. Sotto la soglia dei 2'11" ancora una volta Fistarol
e Faccio; seguono i due IRT De Luca e Cacioppo.
Al via le posizioni di testa rimangono invariate, ma già al termine del primo giro un piccolo brivido: Cicala manda la staccata e tampona Fornasiero
fortunatamente senza conseguenze gravi per le vetture; i due perdono pochi secondi, ripartendo 5° e 8°. Maresta lascia sfilare sul rettilineo del
Kemmel il compagno di team e lo stesso fa Cacioppo nel rettilineo che precede le Pouhon. Nell'accelerazione tra la Bus Stop e la Source anche De
Luca decide di non interferire nella lotta al titolo e agevola il sorpasso. A metà del quarto giro Fistarol passa al comando della gara, approfittando
di una sbandata di Mearini in uscita dalla seconda delle Pouhon. Al 6° giro Faccio esce largo dalla seconda curva di Les Fagnes e viene superato
da Fornasiero e Cicala, che nel frattempo ha effettuato quello che rimarrà il giro più veloce della gara. Alla fine del giro Maresta si gira aprendo
il gas troppo presto in uscita dalla Source, perdendo la posizione ai danni di Roncato. A
Al settimo giro il colpo di scena della gara: il cielo comincia a rannuvolarsi e il giro seguente comincia una timida pioggia, la quale in breve tempo
aumenta di intensità fino a rendere la pista bagnata. L'asfalto è viscido, le gomme da asciutto sono al limite ma non c'è sufficiente quantità d'acqua
affinchè le gomme da bagnato facciano la differenza. Il primo a fare le spese dell'asfalto umido è De Luca che rischia l'incidente all'Eau Rouge e
viene sopravanzato da Cacioppo, Roncato e Maresta. Gori dopo un testacoda è costretto al ritiro. Al giro 10 Roncato sbatte violentemente in uscita
dall'Eau Rouge e perde 2 posizioni.
Fistarol riesce a controllare il ritorno di Mearini, guadagnando nei settori veloci ma lasciando decimi nel settore finale; i due della BMW, costretti
a un setup con poca ala per sopperire al sottosterzo intrinseco della vettura appaiono però più in difficoltà di Fornasiero che viaggia con maggiore
carico aereodinamico e che nel frattempo si è portato a ridosso della Lacetti di Cicala. Infatti alla Rivage infila Cicala, lanciandosi all'inseguimento
dei due rivali per il campionato. Faccio decide di andare ai box a montare le coperture da bagnato; la mossa si rivelerà fatale: le gomme in poco più
di un giro sono già surriscaldate e l'incidente appare inevitabile. Faccio perde il posteriore all'Eau Rouge ed è costretto al ritiro. Cicala perde
terreno costantemente, con ripetute uscite di strada, mentre Maresta conquista la quinta piazza ai danni di De Luca. Al giro 14, complice un lungo
in staccata di Mearini in fondo al Kemmel, Fornasiero si porta in seconda posizione, a 3" da Fistarol. Come aveva già mostrato altre volte, Perrucci
è a proprio agio sull'asfalto viscido ed effettua una bella rimonta portandosi alle spalle di De Luca. Al 18° giro i primi hanno effettuato tutti
il pit stop; Cicala riesce a sopravanzare Mearini.
A metà del 18° giro va a muro anche Roncato e la lista dei ritiri si fa così sempre più lunga. Il giro successivo, in uscita dalla Blanchimont Cicala
va in sovrasterzo e sbatte violentemente contro al muro, restituendo così la posizione a Mearini. Con l'auto danneggiata è costretto ad effettuare un
giro a bassa velocità e un pit ulteriore per riparare i danni, perdendo così molti secondi e le speranze di agguantare il secondo posto in campionato.
Al giro 24 Fornasiero raggiunge Fistarol; per 8 giri i due rimangono a circa 5 decimi di distacco, finchè al giro 32 Fornasiero tenta l'attacco in
fondo al kemmel. Fistarol lascia spazio all'interno ma resiste all'esterno in vista della controcurva; Fornasiero è convinto di poter fare la traiettoria
normale e così i due si toccano e si girano. Fornasiero riparte con un distacco di 4 secondi ma a fine giro decide di effetturare il pit anticipatamente
in modo da sfruttare le gomme fresche. Fistarol effettua due buoni giri nonostante le gomme consumate, dovrebbe rimanere tranquillamente al comando.
Al 36° giro effettua la sosta, ma in corsia box, inchioda le ruote posteriori rallentando e urta contro le barriere; una volta effettuato il pit,
nella foga di recuperare il tempo perso, va largo anche all'uscita box, finendo nello sporco. Quei preziosi secondi persi fan si che Fornasiero lo
sopravanzi in fondo alla salita del Kemmel per pochi decimi. Nel frattempo Cirtoli sbatte all'Eau Rouge e rimbalza il pista; De Luca che seguiva da
vicino non può fare a meno di evitarlo ed è ritiro per entrambi.
Fistarol ci prova per una decina di giri ad insidiare il primo posto di Fornasiero, guadagna spesso nel settore veloce fino a portarsi nella scia del
padovano, ma il settore finale riapre il gap tra i due. Il distacco per 11 giri non sale mai sopra i due secondi, finchè al giro 48 Fistarol tira i
remi in barca, vedendo che non c'era possibilità di agguantare un 1° posto valevole solo per la gloria. Anche vincendo Fornasiero sarebbe comunque
campione col 2° posto.
Fornasiero passa sotto la bandiera a scacchi dopo 54 giri epici, con 4" di vantaggio su Fistarol e oltre 40" su Mearini e Maresta, i quali arrivano
in parata. Cicala è quinto, primo dei doppiati, mentre al 6° posto troviamo un sorprendente Perrucci, autore di una gara molto concreta. Chiudono la
lista di coloro che sono arrivati al traguardo Cacioppo, Torcisi e Cavarra.
Gli IRT grazie ai punti conquistati dai propri piloti mantiene agevolmente la terza posizione, seppur molto staccati dagli sconfitti Apex, secondi
per il terzo anno di fila al CtStar. Grazie al bottino di Perrucci i CCT balzano avanti di due posizioni chiudendo al sesto posto.
Testi by Federico Fistarol
CAMPIONATO RIAPERTO - ORA LA VOLATA FINALE!
Scritto da Luca Bellomi Martedì 08 Giugno 2010 19:09

CAMPIONATO RIAPERTO - ORA LA VOLATA FINALE!
Sembrava ormai fatta per Fornasiero quasi matematicamente dopo la bella vittoria di Singapore e invece una buona prestazione
di Mearini e una doppietta di Fistarol rimandano il verdetto alla gara finale! Certo servirà un miracolo, però sperare è lecito.
In qualifica Fistarol stampa nel finale un ottimo 1'53".822, unico ad abbattere il muro dell' 1'54"; alle sue spalle Luca
Cacioppo, che fin dall'inizio mostra di essere a proprio agio su questo tipo di tracciato, seguito dal compagno di squadra
De Luca a meno di un decimo. Alla distanza regolare di un decimo l'uno dall'altro troviamo di seguito Mearini, Cicala, Vimercati
e un Fornasiero appesantito da ben 50 Kg e che, come si è scoperto in seguito, viaggiava con un bilanciamento della vettura errato.
La superpole va a Fistarol nonostante un giro peggiore rispetto alla qualifica, nonostante l'aumento di grip. A meno di un decimo
si piazza Cacioppo, anch'egli con un tempo inferiore a 1'54". Al terzo posto il suo compagno di team De Luca, al quarto posto Mearini,
mentre quinto, per la prima volta fuori dalla top 3 troviamo Cicala, il quale precede di 14 millesimi Fornasiero. Chiudono gli otto
della superpole Maresta e Vimercati con un tempo però superiore all'1'55.
Al via di gara 1 Fistarol riesce a mantenere la prima posizione seguito da Cacioppo; Cicala infila De Luca alla prima staccata ma nella
controcurva quest'ultimo si getta dentro. I due si toccano, De Luca preserva la terza piazza mentre Cicala precipita al 7° posto,
superato dal duo RDR e da Torcisi. Al 3° giro Cacioppo tenta l'aggancio su Fistarol, facendo segnare quello che resterà il GPV della gara
in 1'55".000; nei giri seguenti però cala leggermente di ritmo e Fistarol rosicchia decimi su decimi accumulando quasi 4 secondi in 7 giri.
Al 3° giro Mearini compie un lungo e perde 5 posizioni; errore al 7° giro anche per Torcisi che si vede sopravanzare da Cicala. A metà gara
comincia il valzer dei pit-stop per coloro che optano per il cambio gomme. I primi 5 della gara invece proseguono con le medesime coperture
fino a fine gara. Pittano dapprima Mearini, poi Fornasiero e Cacioppo al 14° giro, Fistarol al 19° giro e De Luca al 20°. Fistarol resta al
comando con 11 secondi su Cacioppo; sul gradino più basso del podio sale però Fornasiero che sopravanza De Luca, approfittando di un errore
al 17° giro di quest'ultimo che gli fa perdere una decina di secondi. Alle sue spalle, a poco più di un secondo giunge Cicala; più staccati
arrivano Vimercati Maresta e Mearini che approfitta dell'ottavo posto per partire al palo in gara 2.
Al via di gara 2 subito grande bagarre: Mearini e De Luca scattano bene e si trovano in prima e seconda posizione; alle loro spalle Cicala
tarda la staccata e va a colpire Maresta, il quale si ritrova a fondo gruppo. Ne approfitta Vimercati per lanciarsi alle spalle dei primi due.
Cicala riesce a rimanere in pista e si ritrova quarto; alle sue spalle bella lotta tra Fornasiero Cacioppo e Fistarol: Fornasiero chiude la
porta a Fistarol e Cacioppo è abilissimo nell'approfittare di ciò e infila entrambi all'esterno, portandosi in quinta piazza. La resistenza di
Fornasiero prosegue per altre 4 curve ma viene poi infilato da Fistarol all'interno, dopo una finta all'esterno. Al terzo giro Cacioppo arriva
lungo e sperona Cicala; Cacioppo fa sfilare Cicala ma commette un errore e va in testacoda; Cicala riparte 11° e Cacioppo 16ç, gara compromessa
per entrambi. Al 6° giro Vimercati è raggiunto da Fistarol e lo lascia correttamente sfilare nel controrettilineo del traguardo. Mearini ha a
questo punto della gara quasi 3 secondi di vantaggio su De Luca, il quale ormai ha poco più di 2 secondi su Fistarol. Vimercati opta per un
cambio gomme anticipato, seguito 3 giri dopo da Fistarol; Fornasiero si avvede del cambio gomme effettuato e opta per un pit stop immediato,
mantenendo gli medesimi pneumatici. Riesce infatti a ripartirgli davanti nel tentativo di fargli perdere secondi preziosi, in modo da avvantaggiare
il proprio compagno di team. Ancora una volta la sua resistenza è vana e con un incrocio di traiattorie Fistarol lo sopravanza riuscendo a
perdere poco tempo. Dal 12° al 20° giro una serie di giri record, con il GPV della gara in 1'54"469, riescono a far scomparire il divario che si
è creato tra Fistarol e il duo Mearini-De Luca, dovuto al cambio gomme (circa 16 secondi). Al 20° giro effettua il passaggio ai box De Luca, ma
esce alle spalle di Fistarol di pochi metri; stessa sorte per Mearini all'ultimo giro, con Fistarol che riesce per un soffio a conquistare la doppietta.
Al 4° posto un ottimo Vimercati, agevolato da Fornasiero che ha preferito rinunciare a un punto in classifica in favore di un dezavorramento di 5 Kg.
Piuttosto staccato il duo su Lacetti Maresta e Cicala; solo ottavo posto per Cacioppo che getta al vento la possibilità di bissare il podio di gara 1.
La classifica generale vede Fornasiero al comando con 252 punti (scarto virtuale 8 punti), seguito da Fistarol e Mearini a 222 e 220 punti (scarto
virtuale 12 e 8 punti rispettivamente); ancora in gioco matematicamente per il titolo Cicala con 205 punti (scarto 24 punti) che con un en-plein a
Spa, pista che lo vede decisamente favorito, potrebbe ancora dire la sua se non per la vittoria, almeno per la seconda-terza posizione finale.
Zecca con il pc ko è ormai tagliato fuori, nonostante i punti raccimolati dal sostituto Roncato a Sepang. Apertissima la lotta per il 6° posto
tra Vimercati, De Luca e Maresta, con quest ultimo avvantaggiato di una manciata di punti sui rivali.
La classifica team vede gli RDR al comando con 505 punti, seguti dall'Apex Motorsport a 467 punti, staccati ma non ancora matematicamente sconfitti.
Grazie all'ottima prestazione di Sepang del duo IRT Cacioppo-De Luca, il terzo posto sembra ipotecato. Quarto posto a parimerito per i VDA e gli A.P.C.
Testi by Federico Fistarol
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