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IL RITORNO DEL RE
Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 11:14 Scritto da Luca Bellomi Venerdì 05 Marzo 2010 20:27

IL RITORNO DEL RE
Non è il terzo episodio del Signore degli Anelli, ma il secondo evento del CtStar: il campione in carica Fornasiero è tornato a far valere la sua legge. Il meteo bizzarro ha cercato di remargli contro ma l’accoppiata Fornasiero – Alfa Romeo si è dimostrata invincibile in qualsiasi condizione.
Nella sessione di qualifica la pista era piuttosto bagnata, ma col passare delle auto in pista l’asfalto è andato asciugandosi. Alla fine la spunta Fornasiero, unico ad andare al di sotto dei 2’02” seguito a breve distanza da un sorprendente Perrucci, a suo agio sull’acqua e dal compagno di team Mearini, staccato però di 2 secondi. Altra occasione sprecata per il “rookie” Pintus che a fronte di intermedi molto interessanti conclude solo al 7° posto.
La superpole con pista asciutta è tutta di Fornasiero che con un ottimo 1.52.1 si assicura la partenza dal palo; con distacchi da mezzo a un secondo seguono Cicala, Zecca e Fistarol. Concludono i best 8 Maresta, Mearini, Perrucci e Pintus, ancora una volta vittima dei propri errori, essendo sceso in pista con le gomme da bagnato.
In gara ritroviamo nuovamente l’asfalto bagnato, ma le previsioni meteo dicono che la pista si asciugherà. Molti piloti decidono di partire con le gomme da bagnato e un setup ibrido, mentre altri partono con un setup con molto carico aereodinamico ma azzardano le gomme da asciutto. E l’azzardo sarà la mossa vincente; infatti dopo pochi giri le gomme da bagnato andavano “in pappa”, con temperature di esercizio superiori ai 120°.
Inizia subito la danza dei pit-stop; fra i protagonisti apre le danze al 4° giro Cicala, seguito al 5° giro da Fistarol e il giro seguente da Zecca.
Fornasiero intanto ha già preso il largo e Mearini ne approfitta per piazzarsi al 2° posto; ottima la rimonta di Pintus fino al 3° posto ma la sfortuna lo mette fuori gioco al pit stop del 11° giro. Per un breve periodo troviamo Torcisi al 3° posto prima di lasciare spazio al rimontante Zecca.
Al 17° giro pittano prima Fornasiero poi Mearini, il quale all’uscita dal box si trova sopravanzato da Zecca e Fistarol e seguito da Cicala che è risalito in quinta posizione dopo un avvio stentato. Tra il 25° e il 28° giro buona parte dei piloti effettua il 2° pit; la situazione vede Fornasiero guidare il gruppo con 23” di vantaggio su Zecca, 25” su Fistarol, 32” su Mearini, 43” su Cicala e 50” su Cacioppo. Per un errore nella scelta della strategia Cicala è costretto a un pit supplementare e viene scavalcato in maniera definitiva da Cacioppo. Al 29° passaggio un doppiato entra in testacoda e finisce contro a Zecca, causandogli la foratura dello pneumatico; costretto al pit, rientra alle spalle di Cacioppo.
La situazione rimane in stallo fino alla bandiera a scacchi, che sventola sulla testa di Fornasiero, il quale chiude con mezzo minuto di vantaggio su Fistarol e 50” su Mearini. A pieni giri troviamo anche Cacioppo e Zecca, il quale non riesce nel tentativo di sorpasso a quest’ultimo nonostante sia rimasto in scia per diversi giri, e Cicala. Chiudono la top ten a un giro di distacco Vimercati, Biagiotti, Maresta (attardato da 5 pit stop) e Torcisi.
GPV della gara per Fistarol in 1’55”3.
La classifica vede sempre al comando Mearini con 86 punti seguito dal duo Fistarol – Fornasiero a 76 e 75 punti rispettivamente.
La classifica team vede l’RDR (172) allungare sull’Apex Motorsport (128); terzo posto a parimerito per VDA e IRT.
Testi by Federico Fistarol
ROMA CAPUT MUNDI
Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2010 21:18 Scritto da Luca Bellomi Giovedì 18 Febbraio 2010 20:36

ROMA CAPUT MUNDI
Fin dalle qualifiche è chiara l’antifona della trasferta in terra austriaca. Il dominio di Max Mearini pare preannunciato; 1° in qualifica col tempo di 1.24.570, precede nell’ordine Fistarol, Pintus e Fornasiero, tutti sul tempo di 1.24.7
In Superpole la musica cambia di poco e alle spalle di Mearini (1.24.644) si piazza Dino Cicala (1.24.736) che precede di pochi millesimi Fistarol; 4°, sotto la soglia del 1.25 si piazza Fornasiero. Chiudono la superpole nell’ordine Maresta, Cacioppo, Zecca e Pintus che commette l’ingenuità di premere esc una volta fuori dai box.
Al via di gara 1 scattano alla grande Fistarol e Pintus i quali si portano rispettivamente 1° e 4°. Al tornante subito un episodio importante: Pintus è all’interno di Fornasiero al tornantino, i due si sfiorano e Pintus parte in testacoda, ripartendo dall’ultima posizione.
Nel frattempo al vertice c’è un continuo scambio di posizioni tra Mearini e Fistarol, con incroci di traiettoria e staccate al limite. Al 5° giro Mearini prende definitivamente il comando e non lo cederà più fino al traguardo. Nel frattempo un altro protagonista scende nelle retrovie: Fornasiero viene urtato da Maresta e sbatte contro al muro. Nello rientrare in pista ha uno scarto e viene toccato dal sopraggiungente Zecca, l’auto finisce in sabbia, si cappotta; Fornasiero riparte così 17° con l’auto ammaccata. La gara non subisce grossi scossoni fino al traguardo. Mearini vince e mantiene un paio di secondi di vantaggio su Fistarol, il quale respira nel finale grazie ad alcuni errori di Cicala e Maresta che si distanziano leggermente. Zecca giunge 5°, un po’ sottotono rispetto agli standard cui ci aveva abituato, mentre Vimercati coglie un ottimo 6° posto di regolarità. 7° e 8° posto rispettivamente per Pintus e Fornasiero, i quali grazie all’inversione ora partiranno in prima fila in gara 2. Degne di nota alcune battaglie a centro gruppo che vedono coinvolti principalmente piloti del Team Diavoli Rossi, FM Motorsport e CCT.
In gara 2 ancora un ottimo spunto per Pintus che sopravanza Fornasiero e passa 1° e Fistarol che recupera subito 2 posizioni. Quest’ultimo decide di pittare al 1° giro per non perdere tempo in bagarre. Il giro seguente Fornasiero sorpassa Pintus alla staccata del tornante e si porta al comando per restarvi fino al pit stop. Alla fine del giro Cicala rientra al box ma urta il muretto perdendo tempo e danneggiando l’auto; allo stesso giro fa il rientro anticipato anche Zecca. All’inizio del 4° giro Maresta supera Vimercati e si lancia all’attacco di Pintus. A fine giro anche Mearini si libera di Vimercati e inizia la sua corsa verso la vittoria a suon di giri veloci. Al 7° giro con una staccata aggressiva Mearini si porta virtualmente sul gradino più basso del podio. 7 giri più tardi è Fornasiero ad effettuare il pit stop; a differenza degli altri piloti in vetta effettua il cambio gomme. Tra il 20° e il 22° giro il trio di testa Pintus - Mearini – Maresta effettua il pit stop. Proprio al pit Mearini riesce a scavalcare Pintus, il quale è superato anche dallo stesso Maresta. A breve distanza seguono Fistarol e Fornasiero; quest’ultimo alla staccata del tornante supera Fistarol che ha l’auto claudicante per un contatto nei primi giri con Gori. Al 27° giro Fornasiero supera Pintus con un sorpasso perlomeno dubbio e si porta sul gradino più basso del podio, dove concluderà la gara. Mearini aumenta il divario tra sè e l’ottimo Maresta. Uno stop & go all’ultimo giro rovina l’ottima gara a Pintus che da 4° scenderà fino al 10° posto. 4° giunge quindi Fistarol seguito dai compagni di team Zecca e Cicala. Vimercati e Torcisi giungono alle loro spalle cogliendo ottimi punti.
La classifica piloti vede Mearini largamente al comando (55 punti) grazie ad un en plein invidiabile: Pole, GPV e vittoria in entrambe le gare, seguito da Fistarol (34 punti) e Maresta (33 punti).
La classifica team vede l’RDR al comando con 88 punti, seguita dall’Apex a quota 63 e dai VDA a 30 punti.
Una nota per i debuttanti al CtStar.
Pintus si è dimostrato un ottimo pilota, molto veloce e costante; la sua gara è stata piuttosto sfortunata, costellata di contatti e ingenuità. E’ il rookie of the day
Buon debutto anche per gli altri 2 piloti del Team VDA, Torcisi e Iozzia, con quest’ultimo bloccato in gara 2 da una disconnessione mentre stava effettuando un’ottima prova.
Più sfortunato il debutto del Team IRT, con Cacioppo disconnesso prima del via mentre era in 6° posizione e il duo Cavarra – De Luca alle prese con l’inesperienza col nuovo simulatore.
Infine il Diavolo Rosso Biagiotti, autore di alcuni duelli ma ancora lontano come prestazioni da quanto ci si può attendere da lui.
Ci si sposta ora a Brno per la prima endurance della stagione
Testi by Federico Fistarol
CTStar 9
Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 11:09 Scritto da Admin Mercoledì 30 Dicembre 2009 10:42
CTSTAR 9 Championship 2010

Ctstar riparte da qui, con un entusiasmante campionato a premi, suddiviso in due classi: DTM e GT Sport
16 Teams composti da 3 piloti si daranno battaglia nelle due classi, cercando di portare a casa i due ambiti premi
per la classe DTM un favoloso volante Logitech G25 e per la classe GT Sport una bellissima tastiera Logitech G15
Il Campionato partirà il 19/20 Gennaio 2010 disputando le pre-qualifiche che determineranno la griglia DTM
Con i migliori 8 Teams, gli altri 8 Teams si daranno battaglia nella classe GT Sport.
Per saperne di più cliccate sui seguenti link